la musica è nata per poter allietare l'animo degli uomini. La musica ci consente di esaltare le nostre emozioni quando siamo felici, oppure quando siamo tristi diventa un geniale mezzo in grado di farci allontanare per un momento dall'acerba realtà.
Probabilmente sono il meno adatto a parlare di questo argomento, ma se c'è una cosa che ho ben chiara è che la musica è libertà. Ogni persona su questo pianeta ha i suoi gusti, e nessuno si può permettere di definire "merda" ciò che piace a qualcun altro.
Tra noi c'è Matteo (è inutile ricordare quale sia la passione della sua vita) e lui è l'esempio di come si possano apprezzare diversi generi musicali.
Tutto questo per dirvi che le critiche che ricevo circa "Nick il tamarro" mi fanno sorridere come è giusto che sia, ma ciò non toglie la mia libertà nel poter apprezzare ANCHE la musica dance.
Per concludere, vi allego un remix da me effettuato..
Ciao amici!!
Nick
3 commenti:
Bravo Tamarro, libera la tua creatività!!! XD
nel '700 erano più tamarri di noi tutti messi insieme....studiamo la musica "seria" di quel periodo perchè è più interessante...ma basta citare 2 versi dell'operetta di Pergolesi "Livietta e Tracollo":
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Pergolesi quando l'ha scritta aveva 22-23 anni, visto che è morto a 26....quindi in piena età divertimento! Pergolesi è lo stesso compositore del miglior Stabat Mater che sia mai stato scritto nella storia della Musica. Certo, almeno dai greci c'è musica di serie a, b, c, d ecc... ma non c'è problema xkè cmq tutto ci serve per continuare a vivere. E a questo punto ammiro Sanguineti che a 80 anni continuava a non si faceva problemi ad aver scritto:
con voi, mia nana nonomandria delle vaghe vagine (delle normali normaliste, dico: e qui
me le interpello, quelle strafighe, sordido suino, nel canonico newpunkpopdiscocodice):
(con quel mio terno secco, la mia quaterna forse, della ruota oltrarnesca): cazzo
volevo? e cazzo voglio, ancora?
mi sono dimenticato i 2 versi dell'operetta di Pergolesi "Livietta e Tracollo":
...che in abito da donna alla polacca, si fa chiamar Baldracca...
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