Ai piedi dello Stelvio ho visto un totem costruito con ossa che potrebbero essere le mie dopo un sorpasso omicida (o AMICIDA, trattandosi di amici) di Lisa:
un osso per i 2 specchietti retrovisori che non si guardano prima di superare un camper e per le 2 frecce che non si vedono;
un altro osso per i 2 amici su 2 due ruote;
un femore per i 4 altri amici su 4 ruote e 1 macchina
e un’ulna per i 36 tornanti dello Stelvio dalla parte di Bormio
e un osso per i 48 sul versante trentino;
un osso per il ghiacciaio nascosto dietro all’hotel di Gustav Thoeni
e uno per la foto ai piedi del totem;
una costola per la Fabbrica della Forst a Lagundo
e una per i 5 wurstel di Norimberga e le patatine fritte;
la mega costina e lo stinco sono un altro osso
e un omero per le 6 birre sul tavolo;
una rotula per l’ombrellone che nascondo il sole e per i 5 occhiali da sole e quelli da vista di Lisa;
lo sterno per quella volta che il solito Archimede ha sbagliato strada e Paperino l’ha seguito senza indugio
e il gomito per la bellissima sosta a Castelbello;
un osso piccolo per chi ha paura dei totem con le ossa, le forchette, le lamiere arrugginite, le zampe sanguinolenti di pecora (ocio, l’artista pazzo, in tedesco ti perseguiterà in sogno);
un osso del piede perché 6 è meglio di 1 da solo
e uno per la Samu che oggi non c’era ma in futuro chissà;
uno per la pisciata in compagnia che è la meglio che ci sia;
un altro per il miglior gioco di società del 2010: StoneFace;
una falange per il guanto senza mano che rotola sulle dita giù dallo Stelvio con un ingegnere alle calcagna;
l’ultimo osso per gli AMICI che ancora una volta hanno assecondato le mie folli idee.
Infine sulla cima del totem dell’amicizia un GRAZIE A VOI!
un osso per i 2 specchietti retrovisori che non si guardano prima di superare un camper e per le 2 frecce che non si vedono;
un altro osso per i 2 amici su 2 due ruote;
un femore per i 4 altri amici su 4 ruote e 1 macchina
e un’ulna per i 36 tornanti dello Stelvio dalla parte di Bormio
e un osso per i 48 sul versante trentino;
un osso per il ghiacciaio nascosto dietro all’hotel di Gustav Thoeni
e uno per la foto ai piedi del totem;
una costola per la Fabbrica della Forst a Lagundo
e una per i 5 wurstel di Norimberga e le patatine fritte;
la mega costina e lo stinco sono un altro osso
e un omero per le 6 birre sul tavolo;
una rotula per l’ombrellone che nascondo il sole e per i 5 occhiali da sole e quelli da vista di Lisa;
lo sterno per quella volta che il solito Archimede ha sbagliato strada e Paperino l’ha seguito senza indugio
e il gomito per la bellissima sosta a Castelbello;
un osso piccolo per chi ha paura dei totem con le ossa, le forchette, le lamiere arrugginite, le zampe sanguinolenti di pecora (ocio, l’artista pazzo, in tedesco ti perseguiterà in sogno);
un osso del piede perché 6 è meglio di 1 da solo
e uno per la Samu che oggi non c’era ma in futuro chissà;
uno per la pisciata in compagnia che è la meglio che ci sia;
un altro per il miglior gioco di società del 2010: StoneFace;
una falange per il guanto senza mano che rotola sulle dita giù dallo Stelvio con un ingegnere alle calcagna;
l’ultimo osso per gli AMICI che ancora una volta hanno assecondato le mie folli idee.
Infine sulla cima del totem dell’amicizia un GRAZIE A VOI!
4 commenti:
Grazie a te, Manu, e grazie a tutti voi amici!
Bellissimo anche questo post, grande Manu-Paperino!
Ciao!
P.s. questa notte mi sono sognato del mio guanto che rotolava e rotolava e...non si fermava più... ;)
Bravo Paperino, ma ciò che tu non sai è che tra tutte quelle ossa c'è anche la mia scatola cranica, ipercompressa sulle tempie dagli spettacolari ma strettissimi occhiali alla John Lennon.
..Manuuuuuuuuu!!!!!!ripeto ke io ho guardato negli specchietti ma non ho visto la tua frecciaaaaa!!!...cmq ti chiedo scusa x il rischio ke ti ho fatto correre...anzi, ke ci ho fatto correre...
..e grazie a tutti x avermi resa partecipe di questa fantastica giornata..nonostante io sia un "estranea del nord" .. (^_^)
..un sorriso buffo..
lisa
La richiesta, pur velata, del precedente utente anonimo, che ben si riconosce in una certa ragazza dalla guida squilibrata (e pertanto perfettamente consona allo stile dei Matti del Nord) è subitaneamente stata accolta, vedendola inserita nella lista dei Matti del Nord honoris causa!
P.S. Lisa... tornante!!!
Posta un commento